Cucina Elmar con isola centrale e parquet in iroko a spina italiana in appartamento contemporaneo ristrutturato, con zona pranzo integrata e design minimale.

Nome: Zing Zak

Anno: 2025

Luogo: Palermo

Tipologia: Appartamento

Superficie: 105mq

Intervento: Ristrutturazione, nuova distribuzione degli spazi interni, interior design e direzione lavori.

IDENTITÀ: Il ritmo della linea obliqua è la matrice del progetto.

ICONA: David Batchelor. L’inclinazione come equilibrio dinamico.

SPAZIO: Il taglio della diagonale genera pause, percorsi e nuove relazioni tra gli ambienti.

Consulente tecnico in edilizia: geometra Andrea Lo Bianco

Impresa: Galioto S.r.l.s.

Parquet: Legno Parquet s.r.l - Fabrizio Fontana

Fornitura ceramiche ed arredo bagno: Cascino Angelo & C S.n.c.

Fornitura termoarredi: Pedone

Cucina: Elmar - Longho design concept store

Porta a vetri: House evolution s.r.l.

Altre ditte coinvolte: Infissi - Officina Terzo S.r.l.

Illuminazione e tecnologie per la casa: Fiore Rappresentanze S.N.C. e LID S.R.L.S. e LUCI E DESIGN S.R.L.

Falegname: Idea Legno di Catalano Cesare

Fotografie: Valerio Geraci http://www.valeriogeraci.com/

diario di cantiere

prima dei lavori

L’intervento riconfigura integralmente un appartamento a Palermo di circa 105 m², reinterpretando il tema della linea obliqua attraverso la costruzione di relazioni spaziali in cui il taglio della diagonale del corridoio esistente genera percorsi, pause e nuove connessioni tra gli ambienti.

Il sistema distributivo si articola attorno al corridoio esistente, caratterizzato da una forte direzionalità e da un ruolo identitario come elemento di collegamento visivo con la zona giorno. La sua geometria originaria viene mantenuta ma reinterpretata attraverso l’inserimento di un taglio netto che interrompe la linearità del percorso e introduce un nuovo disimpegno capace di mettere in relazione la zona giorno e la zona notte. Il taglio della diagonale diventa così elemento ordinatore del progetto e principio di costruzione dello spazio.

L’elemento di connessione tra le diverse geometrie distributive è una boiserie in legno che funge da elemento contenitore e che, a partire dall’armadio del disimpegno in corrispondenza del taglio della diagonale, si sviluppa nella zona giorno come parete attrezzata fino a concludersi nel varco di accesso alla cucina in nicchia. La cucina trova spazio in un ambiente aperto e comunicante con la zona giorno, ma schermato dalla vista dell’ingresso, dove la penisola si configura come naturale prosecuzione della boiserie lignea, costruendo un sistema unitario tra arredi e architettura.

L’impiego di armadiature su misura con superfici riflettenti amplifica la percezione degli ambienti attraverso riflessi e rimandi visivi, mentre la luce naturale, rimbalzando sulle superfici, raggiunge e illumina gli spazi interni. Anche la pausa generata dal taglio della diagonale è costruita attraverso superfici riflettenti che intensificano la continuità percettiva dello spazio. Il controsoffitto rafforza la ricerca di unità della composizione: la veletta in cartongesso sopra la parete attrezzata si sviluppa alla medesima quota del controsoffitto del corridoio integrando sistemi di illuminazione lineare, per poi interrompersi in corrispondenza della geometria obliqua e restituire l’intera altezza del vano della zona giorno.

L’impiego del parquet in iroko, orientato secondo la direttrice della diagonale del corridoio, enfatizza la direzionalità dello spazio. Il dialogo tra il tono caldo dell’iroko, il bianco delle superfici, le laccature delle falegnamerie e il nero dei dettagli costruisce un equilibrio cromatico e materico che rafforza il carattere contemporaneo dell’intervento.

Il progetto restituisce un’abitazione in cui la linea obliqua diventa principio ordinatore dello spazio, trasformando il percorso in esperienza e la distribuzione in relazione.

icona progetto: credito immagine David Batchelor Alt-Concreto 18, 2018

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