OGNI PROGETTO HA UNA PROPRIA IDENTITÀ, IL MIO LAVORO È FARLA EMERGERE.
Non parto da uno stile da ripetere. Ogni progetto nasce dalle persone che vivranno lo spazio e dalle esigenze che lo definiscono.
L'architettura è il risultato dell'incontro tra persone, luogo e modo di abitare.
Il mio lavoro è entrare in punta di piedi in questa relazione, interpretarne gli elementi e trasformarli in architettura.
L'identità del progetto si traduce in un'icona capace di interpretare il luogo, le persone e il modo di abitare lo spazio.
Ogni progetto si fonda su una triade composta da tre domande fondamentali, che ne definiscono la regola interna e ne guidano lo sviluppo fino alla costruzione.
Identità: qual è la matrice del progetto?
Icona: qual è il riferimento culturale che ne orienta la lettura?
Spazio: come il progetto costruisce l’abitare?
DALL'IDEA AL PROGETTO
Il disegno è lo strumento attraverso cui verifico le scelte progettuali, coordino il processo e trasformo un'intuizione in uno spazio costruito.
Disegno, precisione e controllo guidano ogni progetto dall'idea al cantiere.
La precisione è la consapevolezza che organizza lo spazio: è l’essenza stessa della progettazione.
Il mio approccio mira a curare il disegno in tutte le sue parti: soltanto disegnando si controlla il progetto.
La progettazione nasce dal rapporto tra architetto e cliente perché il progetto non è un prodotto fine a sé stesso, ma è la sintesi tra esigenze, aspirazioni e competenze progettuali.
IDENTITÀ, ICONA, SPAZIO
Ogni progetto nasce da una suggestione che si traduce in un nome. Al nome viene associata un'icona che ne sintetizza e comunica l'identità.
L'icona è l’immagine visiva che rappresenta l'identità di ogni progetto.
L’icona non è un elemento decorativo fine a se stesso. È la traccia dell'idea che genera il progetto e ne orienta lo sviluppo.
Attraverso il disegno vengono esplorate le molteplici variabili che l’arte del progettare indaga. Non esiste un’unica risposta ma un percorso di ricerca che conduce alla configurazione dello spazio più adatta.
DAL DETTAGLIO AL CANTIERE
Una volta individuata la direzione, il progetto si definisce nella scelta dei materiali e delle finiture che si traducono in progetto esecutivo.
Il dettaglio non è un elemento autonomo ma la sintesi dell’identità del progetto e della matrice che lo ha generato.
Il cantiere è il luogo in cui l’identità e l’icona prendono forma spaziale.
Imprese e artigiani sono i miei principali maestri: a loro devo l’esperienza di cantiere maturata nel tempo.
Francesco Di Raimondo consegue il Master of Science in Architecture presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio dell’Università della Svizzera Italiana. Impegnato professionalmente in Australia nel 2010-2011 e in Svizzera dal 2014 al 2018, collabora con studi di progettazione ricoprendo ruoli di responsabilità e coordinamento. Prende parte a team di lavoro internazionali e matura esperienze di cantiere in numerosi progetti residenziali e pubblici per enti comunali e cantonali.
Nel 2019 fonda a Palermo FDR Architetto, studio di architettura specializzato in progettazione architettonica, ristrutturazioni, frazionamenti, restauro, recupero conservativo, risanamento edilizio, interior design e direzione lavori. L'attività professionale si sviluppa attraverso un approccio essenziale, tecnico e contemporaneo, fondato sulla relazione tra identità dei luoghi, precisione del disegno ed esperienza di cantiere.

