Nome: Verticalismi
Anno: 2020
Luogo: Palermo
Tipologia: Appartamento
Superficie: 127mq
Intervento: Ristrutturazione, nuova distribuzione degli spazi interni, interior design e direzione lavori.
IDENTITÀ: La verticale è la matrice delle relazioni spaziali.
ICONA: Piet Mondrian. La composizione geometrica è il sistema di relazioni.
SPAZIO: La direttrice verticale è la spina dorsale che organizza connessioni e attraversamenti.
Impresa edile: Edil Impresa Cacciatore di Giuseppe Cacciatore S.a.s.
Impianti: Gaetano La Bianca impianti S.r.l.s
Fornitura ceramiche ed arredo bagno: Iperceramica
Cucina: Scavolini – Petitto Home Design
Fotografie: Valerio Geraci http://www.valeriogeraci.com/
diario di cantiere
prima dei lavori
L’intervento di ristrutturazione riconfigura la zona giorno di un appartamento a Palermo di circa 127 m², reinterpretando il tema della direttrice verticale come dispositivo capace di costruire relazioni spaziali.
Il corridoio esistente, caratterizzato da una forte direzionalità, viene trasformato in un ponte spaziale che mette in relazione gli ambienti e amplia la percezione dello spazio domestico.
La direttrice verticale attraversa la casa come una spina dorsale, organizzando funzioni, percorsi e relazioni tra gli ambienti. La sua presenza trasforma il percorso in un’esperienza dinamica dello spazio.
L’inserimento di una parete scenica bianca con mensole in rovere e illuminazione integrata interrompe la linearità del percorso e genera nuove connessioni tra ingresso, cucina e soggiorno.
Il corridoio perde la sua funzione esclusivamente distributiva e diventa uno spazio abitabile, capace di accogliere soste e relazioni.
L’illuminazione integrata accompagna la direttrice e ne rafforza la continuità percettiva, enfatizzandone la profondità spaziale.
La direttrice si espande nello spazio, mettendo in relazione le diverse geometrie dell’abitare e culminando nella parete attrezzata del soggiorno, in dialogo con il nuovo spazio recuperato del corridoio.
La continuità materica del parquet in rovere, posato secondo la direttrice del corridoio, e delle superfici amplifica la profondità dello spazio e restituendo unità agli ambienti.
Il dialogo tra il legno, le superfici bianche e gli elementi integrati costruisce un sistema di relazioni che si estende fino ai servizi, dove la materia viene reinterpretata e ricondotta a unità.
La grande doccia con nicchia a tutta parete conclude il percorso e, attraverso il contrasto materico, si configura come la testa della direttrice, segnandone il punto terminale.
La verticalità non rappresenta un limite, ma il principio che ordina lo spazio e l’abitare.
icona progetto: credito immagine Piet Mondrian

