Francesco Di Raimondo è un architetto con studio a Palermo e fondatore di FDR Architetto.

Iscritto all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo, la sua attività si sviluppa prevalentemente in Sicilia attraverso un percorso che unisce cultura del progetto, ricerca e costruzione.

FDR ARCHITETTO

Nel 2019 fonda a Palermo il proprio studio, FDR Architetto, che opera prevalentemente in Sicilia, tra Palermo e le isole minori del Mediterraneo. L’attività dello studio si concentra principalmente sulla progettazione residenziale, tra ville e appartamenti, e comprende interventi di ristrutturazione, frazionamento, restauro, recupero e risanamento, oltre alla direzione lavori e a progetti di interior design.

Il lavoro dello studio nasce dalla lettura delle condizioni specifiche di ogni luogo e dalla volontà di leggere e comprendere le preesistenze e le relazioni spaziali intrinseche prima ancora di trasformarle e adattarle alle mutate esigenze dell’abitare. La ricerca progettuale si concentra sul recupero identitario attraverso la lettura, il rispetto e l’interpretazione delle preesistenze, riconoscendo nell’identità del luogo un valore a volte latente.

VISIONE DELL’ARCHITETTURA

Alla base dell’attività progettuale vi è la convinzione che l’architettura sia il risultato dell’incontro tra persone, luogo e modo di abitare.

Il lavoro dell’architetto consiste nell’entrare in punta di piedi in questa relazione, comprenderne gli equilibri e trasformarli in spazio costruito.

Il progetto attraversa scale differenti, dall’appartamento alla villa, dal recupero e dalla trasformazione del patrimonio esistente alla costruzione di nuovi spazi contemporanei, mantenendo costante l’attenzione per la qualità dell’abitare e per la costruzione e valorizzazione dell’identità del luogo.

Attraverso il disegno vengono esplorate e verificate le molteplici possibilità del progetto, accompagnandone lo sviluppo dall’idea al cantiere. Un processo che trova nella direzione lavori la continuità necessaria tra progetto, dettaglio e costruzione.

IDENTITÀ · ICONA · SPAZIO

A guidare il processo progettuale vi è una struttura interpretativa sintetizzata nella triade Identità, Icona e Spazio.

L’Identità individua la matrice del progetto e le relazioni che ne determinano il carattere.

L’Icona rappresenta il riferimento culturale capace di orientarne la lettura e guidarne lo sviluppo.

Lo Spazio traduce queste relazioni nell’esperienza concreta dell’abitare.

Ogni progetto viene sviluppato mettendo in relazione matrice progettuale, riferimento culturale ed esperienza concreta dell’abitare.

Un approccio che considera il progetto non come applicazione di uno stile, ma come interpretazione delle relazioni che legano luogo, persone e modo di abitare, traducendole in spazi capaci di costruire identità, appartenenza e qualità dell’esperienza quotidiana.

ESPERIENZA PROFESSIONALE

Prima della fondazione di FDR Architetto, le esperienze professionali maturate tra Australia e Svizzera si sviluppano principalmente nell’ambito della progettazione architettonica, attraverso un percorso articolato per scala e complessità.

In Svizzera, l’attività professionale si sviluppa tra studi di architettura e società di sviluppo immobiliare, confrontandosi con la ristrutturazione, il riuso, le nuove costruzioni, i concorsi di architettura, i masterplan e le operazioni immobiliari. Tra le esperienze professionali in ambito di concorsi internazionali figura il 1° Premio al Concorso per il nuovo comparto scolastico di Castione, sviluppato nel 2015–2016 dalla comunità di lavoro degli architetti Edy Quaglia e Atelier PeR Architetti.

In Australia, durante l’attività di internship, si confronta con la progettazione architettonica, i concorsi internazionali e lo sviluppo di interventi su diverse scale, tra cui grattacieli residenziali, edifici universitari e interventi residenziali.

Nel suo insieme, il percorso comprende interventi che spaziano dal recupero e dalla trasformazione del patrimonio esistente alla progettazione di nuovi complessi abitativi su scala urbana e di quartiere, fino a programmi di maggiore complessità quali edifici pluripiano, grattacieli residenziali, scuole, università e complessi multifunzionali.

Nel corso degli anni ricopre ruoli di responsabilità e coordinamento in progetti residenziali di diversa scala, seguendone le principali fasi di sviluppo, dalla progettazione esecutiva alla gestione degli appalti, dal controllo dei costi di costruzione alla direzione lavori.

Parallelamente, partecipa a gruppi di lavoro multidisciplinari impegnati in concorsi internazionali di architettura, maturando esperienza nel coordinamento delle diverse figure coinvolte nel processo progettuale e costruttivo.

Un percorso che consolida competenze nella gestione del progetto, nel coordinamento delle diverse figure coinvolte nel processo edilizio e nel controllo degli aspetti progettuali, costruttivi ed economici dell’intervento.

FORMAZIONE

Si forma presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio – Università della Svizzera Italiana, dove consegue nel 2014 il Master of Science in Architecture con valutazione finale 10/10.

Il progetto di Master, dedicato al Centro di ricerca per l’agricoltura e la viticoltura a Valera, in Svizzera, è coordinato dall’architetto Walter Angonese, con Michele Arnaboldi direttore di Master, Aurelio Galfetti presidente onorario, João Nunes presidente e Jachen Könz critico invitato.

La tesi di Master, coordinata dal professore Matteo Vegetti, affronta il tema Corpo, visibilità e sicurezza. Alcune questioni sul dibattito socio-filosofico contemporaneo.

Durante la formazione partecipa inoltre al programma Erasmus presso la Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Madrid – Universidad Politécnica de Madrid.

Il percorso formativo e il confronto con figure di riferimento dell’architettura contemporanea quali Mario Botta, Aires Mateus, Marc Collomb e Franz Graf contribuiscono alla costruzione di una visione progettuale fondata sul rigore del disegno, sulla precisione e sulla capacità di leggere criticamente il rapporto tra architettura, paesaggio e costruzione.

RICERCA · PUBBLICAZIONI · ARTE

Accanto all’attività professionale sviluppa interessi di ricerca nell’ambito dell’architettura e delle arti, attraverso pubblicazioni, workshop internazionali ed esposizioni collettive in Italia e Svizzera.

Nel campo dell’architettura ha partecipato a pubblicazioni dedicate alla cultura del progetto e alla storia dell’architettura, tra cui Diploma 2014, Giulio Minoletti: architetto, urbanista e designer (1910–1981) e La costruzione delle scuole in Canton Ticino 1953–1984, pubblicate da Mendrisio Academy Press.

Nel 2019 partecipa al workshop Villa Deliella 1959–2019, dedicato all’elaborazione delle linee guida per il concorso del Museo del Liberty a Palermo.

Parallelamente sviluppa una ricerca nell’ambito delle arti visive, partecipando a esposizioni collettive e iniziative artistiche in Italia e Svizzera, tra cui Human Freedom, Palanzo in Arte e Premio Giovani Artisti.

FDR ARCHITETTO OGGI

Il percorso professionale si traduce in un articolato insieme di progetti realizzati, interventi in corso, collaborazioni professionali e studi di fattibilità, sviluppati attraverso differenti scale e tipologie di intervento.