Francesco Di Raimondo è un architetto con studio a Palermo e fondatore di FDR Architetto. La sua attività si sviluppa prevalentemente in Sicilia, tra la città e le isole minori del Mediterraneo, attraverso un percorso che unisce cultura del progetto, ricerca e costruzione.

La formazione e le esperienze professionali maturate tra Svizzera, Australia e Spagna contribuiscono alla definizione di un approccio che interpreta l'architettura come strumento di relazione tra persone, luoghi e modi di abitare. Un lavoro che attraversa scale differenti, dall'appartamento alla villa, dal restauro di edifici esistenti alla trasformazione di spazi contemporanei, mantenendo costante l'attenzione per la qualità dell'abitare e la costruzione del luogo.

Master of Science in Architecture presso l'Accademia di Architettura di Mendrisio dell'Università della Svizzera Italiana, consegue il titolo con valutazione finale 10/10. È iscritto all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo.

Accanto all'attività professionale sviluppa interessi di ricerca nell'ambito dell'architettura e delle arti visive. Ha pubblicato contributi dedicati all'architettura e all'arte, ha partecipato a workshop internazionali e ha preso parte a diverse esposizioni collettive tra Italia e Svizzera.

Alla base dell'attività progettuale vi è la convinzione che l'architettura sia il risultato dell'incontro tra persone, luogo e modo di abitare. Il lavoro dell'architetto consiste nell'entrare in punta di piedi in questa relazione, comprenderne gli equilibri e trasformarli in spazio costruito. Attraverso il disegno vengono esplorate e verificate le molteplici possibilità del progetto, accompagnandone lo sviluppo dall'idea al cantiere. Un processo che trova nella direzione lavori la continuità necessaria tra progetto, dettaglio e costruzione.

A guidare il processo progettuale vi è una struttura interpretativa sintetizzata nella triade Identità, Icona e Spazio.

L'Identità individua la matrice del progetto e le relazioni che ne determinano il carattere. L'Icona rappresenta il riferimento culturale capace di orientarne la lettura e guidarne lo sviluppo. Lo Spazio traduce queste relazioni nell'esperienza concreta dell'abitare attraverso luce, materia, proporzione e percorso.

Un approccio che considera il progetto non come applicazione di uno stile, ma come interpretazione delle relazioni che legano persone, luogo e modo di abitare.