Nome: Tornasole
Anno: 2021
Luogo: Palermo
Tipologia: Appartamento
Superficie: 105mq
Intervento: Ristrutturazione, nuova distribuzione degli spazi interni, interior design e direzione lavori.
IDENTITÀ: Il gradiente è la matrice delle relazioni.
ICONA: David Magàn. Le differenze emergono nelle zone di transizione.
SPAZIO: Il percorso ad angoli vivi, i controsoffitti ad illuminazione tagliente e i pavimenti a contrasto materico costruiscono le variabili spaziali.
Consulente tecnico in edilizia: geometra Vito Salerno
Impresa edile: Progettazione E Costruzione edile S.r.l.s.
Impianti: Global Edil Costruzione di Salvatore Abbate
Parquet: Listone Giordano - Cascino Angelo & C S.n.c.
Fornitura ceramiche ed arredo bagno: Marazzi ceramiche, Idea group, Cristina rubinetterie - Cascino Angelo & C S.n.c.
Cucina: Lube Store Lentini
Altre ditte coinvolte: Serramenti - G.B.C. Sistemi Soc. Coop.
Fotografie: archivio fdr
diario di cantiere
prima dei lavori
L’intervento riconfigura integralmente un appartamento nel centro storico di Palermo di circa 105 m², reinterpretando il tema della variazione attraverso il completo ribaltamento della distribuzione originaria e la costruzione di una nuova gerarchia spaziale fondata sulla percezione del percorso.
La configurazione preesistente presentava una planimetria fortemente longitudinale e collocava soggiorno e cucina in prossimità dell’ingresso, affacciati su una chiostrina interna scarsamente illuminata, mentre le camere occupavano gli ambienti più luminosi sul prospetto principale. La trasformazione ribalta completamente questa organizzazione: la nuova zona giorno viene collocata sul prospetto principale, assumendo il ruolo di fulcro percettivo e funzionale dell’abitazione.
L’intervento introduce un asse visivo longitudinale che collega direttamente l’ingresso al soggiorno. Su questo asse prende forma il principale dispositivo spaziale del progetto: un corridoio caratterizzato da geometrie acute e spigoli netti, concepito come dispositivo di compressione capace di amplificare la percezione dell’apertura finale.
Il tratto inclinato del corridoio interrompe la longitudinalità della pianta originaria e genera un taglio acuto che diventa elemento ordinatore della nuova organizzazione spaziale. Da questa geometria deriva la disposizione degli ambienti, che separa le camere da letto e i servizi principali rivolti verso la chiostrina dagli spazi secondari collocati nella parte più interna dell’abitazione. La zona giorno conclude l’asse prospettico e diviene il punto di arrivo dell’intero percorso.
L’illuminazione artificiale a tagli luminosi è integrata nelle velette sospese del controsoffitto e segue la geometria della pianta, enfatizzandone gli angoli acuti e accentuando la tensione prospettica del corridoio. Superfici, geometrie di posa delle pavimentazioni, controsoffitti e illuminazione costruiscono una sequenza nella quale la percezione dello spazio varia progressivamente d’intensità fino all’apertura finale del soggiorno.
Anche la materia partecipa a questa costruzione spaziale. Il gres neutro accompagna il corridoio, gli ambienti di servizio, le camere e la cucina, definendo una continuità controllata nella quale la posa delle pavimentazioni contribuisce alla costruzione della sequenza spaziale. I bagni introducono differenti caratterizzazioni materiche e cromatiche, mentre il soggiorno conclude la sequenza attraverso il calore e la complessità del parquet Slide di Listone Giordano, la cui posa geometrica a spicchi rafforza il carattere rappresentativo dello spazio principale.
Il progetto interpreta il tema della variazione come progressivo cambiamento della percezione attraverso luce, materia e proporzione. Il corridoio costruisce una sequenza nella quale spazio, luce e materia cambiano progressivamente intensità, facendo del percorso il vero elemento generatore dell’architettura.
icona progetto: credito immagine David Magàn: Exenta

