Open space con soggiorno e sala da pranzo, quinte architettoniche e arredi su misura in appartamento ristrutturato a Palermo.
Studio con porta scorrevole vetrata e parquet in rovere, inserito nel sistema di quinte architettoniche della ristrutturazione di un appartamento a Palermo.

Nome: Quinte

Anno: 2022

Luogo: Palermo

Tipologia: Appartamento

Superficie: 210mq

Intervento: Ristrutturazione, nuova distribuzione degli spazi interni, interior design e direzione lavori.

IDENTITÀ: La prospettiva è la matrice del progetto.

ICONA: Georges Rousse. La sequenza dei piani genera profondità.

SPAZIO: La boiserie in legno, spina dorsale della casa, organizza gli ambienti e costruisce la gerarchia dello spazio.

Consulente tecnico in edilizia: geometra Vito Salerno

Impresa edile: Edil Impresa Cacciatore di Giuseppe Cacciatore S.a.s.

Impianti: Gaetano La Bianca impianti S.r.l.s

Parquet: Listone Giordano - Cascino Angelo & C S.n.c.

Fornitura ceramiche ed arredo bagno: Marazzi ceramiche, Idea group, Cristina rubinetterie - Cascino Angelo & C S.n.c.

Cucina: Elmar - Longho design concept store

Porte: Rimadesio -GLUC Srls

Altre ditte coinvolte: Opere in ferro - Lodetti Eugenio S.r.l.

Illuminazione e tecnologie per la casa: Fiore Rappresentanze S.N.C. e LID S.R.L.S.

Falegname: Baldassarre Ferranti

Fotografie: Valerio Geraci http://www.valeriogeraci.com/

Filmmaker: FilmicoStudio

Il video presenta Quinte, progetto di ristrutturazione, interior design e direzione lavori di un appartamento a Palermo realizzato da Francesco Di Raimondo Architetto. Attraverso una boiserie continua in legno laccato, il progetto ridefinisce la distribuzione della casa e costruisce una sequenza prospettica che collega ingresso, zona giorno e zona notte. Luce naturale, parquet in rovere di Listone Giordano, cucina Elmar, controsoffitti geometrici e grandi superfici vetrate di Rimadesio generano uno spazio contemporaneo in cui architettura, materia e percezione diventano parte di un'unica esperienza abitativa.

diario di cantiere

prima dei lavori

L’intervento riconfigura integralmente un appartamento a Palermo di circa 210 m², reinterpretando il tema della prospettiva attraverso la costruzione di una sequenza spaziale continua nella quale geometria, luce e materia concorrono a definire la percezione degli ambienti.

Il sistema distributivo si articola attorno a un unico elemento ordinatore: una boiserie in legno laccato che attraversa longitudinalmente l’intera abitazione integrando armadiature, servizi e dispositivi funzionali. La composizione si fonda su una logica di gerarchie spaziali che, a partire dall’ingresso, orienta i percorsi verso tre differenti direzioni: la zona giorno, i locali di servizio e hobby e il corridoio della zona notte. La sequenza prospettica culmina nella zona giorno, concepita come uno spazio unitario e permeabile alla luce naturale.

In corrispondenza dell’ingresso, la geometria della boiserie si trasforma: il volume terminale assume un andamento obliquo che definisce il varco verso la zona giorno e organizza le relazioni tra i percorsi. L’inclinazione della parete integra e nasconde gli accessi alla zona notte, ai locali di servizio e hobby, mentre superfici riflettenti amplificano la percezione dello spazio.

L’ingresso si configura così come nodo distributivo e percettivo dell’abitazione, in cui la geometria della boiserie trova continuità nel disegno del controsoffitto e nella variazione di posa del parquet, mettendo in relazione pavimento, pareti e soffitto.

Nella zona giorno, la struttura delle travi esistenti viene mantenuta a vista e reinterpretata attraverso un sistema di controsoffitti inclinati che si sviluppa dalla boiserie verso il perimetro dell’abitazione. I controsoffitti organizzano il rapporto tra luce naturale e illuminazione artificiale, contribuendo alla definizione di uno spazio unitario. Grandi porte vetrate scorrevoli a tutta altezza ampliano o delimitano gli ambienti, costruendo differenti condizioni di apertura e continuità visiva.

L’impiego del parquet in rovere naturale, posato dall’ingresso verso la zona giorno secondo la direzione della luce, enfatizza la profondità dello spazio e ne accompagna la sequenza. Il cambio di direzione della posa in corrispondenza del corridoio della zona notte introduce una variazione prospettica che rafforza il ruolo della materia nella costruzione dello spazio.

Il dialogo tra il calore del rovere naturale, il bianco delle superfici e il nero dei dettagli costruisce un equilibrio cromatico e materico che rafforza il carattere identitario dell’intervento.

Il progetto restituisce un’abitazione in cui prospettiva, luce e materia concorrono alla costruzione di un’esperienza spaziale unitaria.

icona progetto: credito immagine George Rousse

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