La precisione è la consapevolezza che organizza lo spazio: è l’essenza stessa della progettazione.

Il mio approccio mira a curare il disegno in tutte le sue parti: soltanto disegnando si controlla il progetto.

La progettazione parte dal rapporto tra l’architetto ed il cliente perché il progetto non è un prodotto fine a se stesso, ma è la sintesi della sensibilità del primo e delle necessità del secondo.

Il progetto nasce da una “suggestione” che si traduce in “nome”, nome che lo identifica. Al nome viene collegata un’immagine, un’icona che lo autodetermina. L’icona si trasforma in potenzialità d’intervento e studio delle infinite variabili planimetriche che l’arte del progettare indaga. Non esiste un’unica proposta ma le variabili sono molteplici. Una volta individuata la via da percorrere, il progetto si definisce nella scelta dei materiali e delle finiture che si traducono in progetto esecutivo. Ed è il progetto esecutivo che guida la scelta dell’impresa e degli artigiani. Sono loro i miei principali maestri: è a loro che devo l’esperienza di cantiere maturata.

L’unico limite dell’architettura è la mancanza d’immaginazione.


Francesco Di Raimondo consegue il Master of Science in Architecture presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio, Università della Svizzera Italiana.
Impegnato professionalmente in Australia nel 2010-2011 e in Svizzera dal 2014 sino al 2018, collabora con studi di progettazione, rivestendo ruoli di responsabilità e di coordinamento. Prende parte a diversi team di lavoro internazionali e matura esperienze di cantiere in numerosi progetti sia di carattere residenziale per committenti privati, che pubblici per enti comunali e cantonali.

Nel 2019 avvia la propria attività professionale a Palermo, concentrandosi principalmente su progettazione architettonica, ristrutturazioni, interior design e direzione lavori.

 

Contatti

fdr.architetto@outlook.it

Via Giovanni Bonanno 122

Palermo, Italia


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